Per Antonio, 38 anni, Progetto Professionalità è stato un’esperienza irripetibile.

“Grazie a Progetto Professionalità ho trascorso quattro mesi di formazione presso il Center of expertise on gender dysphoria del VU University Medical Center di Amsterdam. Posso dire con assoluta certezza che è stata una delle esperienze più importanti della mia vita, tanto sul piano professionale che su quello umano. L’intervento psicologico con persone che soffrono di disforia di genere viene considerato di tipo ultra-specialistico, persino al di fuori delle competenze acquisite da coloro che pure hanno una specifica formazione sessuologica. Ciò fa sì che confrontarsi su questo temi, soprattutto nel contesto italiano, sia un’esperienza decisamente rara e, quando possibile, ciò avviene sotto forma di supervisione da parte dei colleghi che lavorano nel medesimo centro.  Alla luce di queste considerazioni, l’opportunità di dedicare interamente quattro mesi a queste tematiche, avendo la possibilità di confrontarmi con una casistica clinica estremamente ampia e variegata e di interfacciarmi con alcuni dei massimi esperti nel settore a livello mondiale è stata un’esperienza del tutto irripetibile che, senza il contributo della Fondazione, non mi sarebbe mai stato possibile fare. Nel corso della mia esperienza ho avuto la possibilità di ascoltare le storie di decine e decine di utenti della clinica, di osservare quanta sofferenza questa condizione impone ma anche il coraggio e la determinazione con cui i bambini, gli adolescenti e i loro familiari, insieme, cercano di farvi fronte.  Sono tornato in Italia decisamente arricchito come professionista e come persona e con un rinnovato entusiasmo per lavorare ancora con questi pazienti.