Silvia Grassi, post-doc presso l’Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente (DeFENS) della Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari, ci racconta come ha conosciuto il Progetto Professionalità e l’idea che l’ha spinta a candidarsi.

“Da qualche anno mi occupo di un progetto di ricerca volto a sviluppare approcci per l’ottimizzazione dei processi di trasformazione, la definizione della qualità e delle caratteristiche di shelf life di prodotti alimentari di origine animale.
In questo contesto mi sono sempre trovata ad affrontare un forte dualismo derivante dal consumo di carne. Infatti, quest’ultima è riconosciuta per l’alto valore nutrizionale che, però, si lega anche ad un elevato impatto ambientale. Per questo ho deciso di approfondire la mia attività di ricerca studiando nuovi approcci per ottimizzare e prolungare la vita di scaffale dei prodotti carnei di modo da evitare sprechi che avrebbero un effetto negativo sulla sostenibilità dell’intera filiera risulta fondamentale.
Era da qualche tempo che avevo intessuto un rapporto scientifico con il Prof Jorge Ruiz Carrascal del gruppo TECAL (Tecnologia e Qualità degli alimenti) all’interno del Dipartimento “Producción Animal y Ciencia De Los Alimentos” della Facoltà di Veterinaria dell’Universidad de Extremadura (Spagna) nella sede di Cáceres.

Non eravamo però mai riusciti a finalizzare concretamente la nostra collaborazione. Questo è stato possibile grazie all’opportunità datami dal Progetto Professionalità. Non mi aspettavo che il progetto avrebbe riscosso così grande interesse da poter finanziare 3 mesi di trasferta presso i laboratori dell’Universidad de Extremadura.
Mi ricordo ancora di quando una ex-collega di studi, nonché carissima amica, mi ha raccontato della sua appena conclusa esperienza a Stoccolma, resa anch’essa possibile grazie ad un finanziamento della Fondazione.
In quel momento ho realizzato che avrei potuto sottoporre al Comitato della Fondazione l’idea progettuale condivisa con Jorge. Così è stato! Abbiamo approfittato di qualche giorno libero e ci siamo seduti a tavolino, io a Milano e lui a Caceres, per dare vita al progetto SUPERCHILL! – Studio della formazione di cristalli di ghiaccio nel processo di Superchilling di prodotti carnei.

L’idea del progetto è quella di rispondere alla crescente domanda di prodotti freschi con alta qualità garantita, sicuri, di facile utilizzo e dalla conservabilità prolungata, con una tecnologia alternativa, ovvero il superchilling. Tra le tecnologie di conservazione, il superchilling, è riconosciuto come nuovo sistema di refrigerazione che permette un’estensione della vita di scaffale del prodotto e un ottimale mantenimento delle caratteristiche nutrizionali rispetto ai tradizionali sistemi di conservazione a 4°C.
L’intesa con il Professor Ruiz e l’entusiasmo che ha suscitato ad entrambi questa collaborazione è di buon auspicio per l’esperienza che sto per cominciare, che sicuramente sarà arricchita dal positivo spirito d’aggregazione e di solidarietà che contraddistingue gli spagnoli 😊
Con quale “parola” riassumere il Progetto Professionalità? Un’opportunità unica (e inaspettata) che sono pronta a cogliere al volo!”

Le iscrizioni per la XX edizione sono aperte fino al 15 novembre 2018Proponi il tuo progetto!