Progetto Professionalità non è solo un’occasione per ampliare il proprio bagaglio professionale, ma soprattutto è un’esperienza attraverso cui crescere come persona.

È il caso di Martina, che trascorrerà il suo periodo di formazione presso il laboratorio di tessitura della Comunità di San Patrignano.

“Il nome è Martina Borsatti e grazie al Progetto Professionalità potrò trascorrere 6 mesi presso il laboratorio di tessitura della Comunità di San Patrignano e ampliare le mie competenze tecniche nell’ambito della progettazione tessile d’eccellenza. Sono una designer tessile e mi occupo di progettazione e messa a punto di tessuti per l’arredamento.
Ho scoperto il bando del Progetto Professionalità del tutto per caso su internet; incuriosita, ho cercato più informazioni e leggendo le storie dei ragazzi delle passate edizioni ho subito deciso di candidarmi. Candidarmi al bando della Fondazione Banco del Monte di Lombardia è stato molto semplice, ho trovato grande disponibilità da parte della segreteria che ha sempre saputo rispondere alle mie domande.
Da tempo desideravo instaurare una collaborazione con il laboratorio tessile di San Patrignano per ampliare le mie conoscenze tecniche riguardo la tessitura manuale e soprattutto per imparare a metterle al servizio della collettività. San Patrignano è una comunità che offre un percorso riabilitativo per uscire dall’abuso di droghe e altre sostanze, attraverso il lavoro artigiano come la tessitura o la falegnameria collaborando con i più prestigiosi marchi e nomi del design mondiale.
Durante il mio percorso, lavorerò nel laboratorio tessile, dove un gruppo di giovani donne progetta e crea tessuti e accessori realizzati interamente a mano che provvedono al sostentamento della comunità stessa e che le formano professionalmente per il successivo ‘rientro’ nella società.
Da questo progetto prevedo di affinare enormemente la mia manualità e imparare un approccio alla progettazione tessile completamente nuovo, sia perché inserita in un contesto artigianale ma soprattutto perché il lavoro che svolgerò non sarà esclusivamente finalizzato alla creazione di un oggetto ma alla formazione e ri-nascita di una giovane donna.”