Gli ambiti dei percorsi finanziati da Progetto Professionalità? Sono i più diversi e l’arte è compresa!

È il caso di Sara che con il suo progetto realizzato in collaborazione con il Thorvaldsens Museum di Copenaghen, vuole creare un ponte fra la capitale danese e l’ambiente culturale lombardo.

“Ho conosciuto Progetto Professionalità grazie ad un’amica, che mi aveva segnalato le attività della Fondazione. Spinta dalla curiosità ho iniziato a seguire la pagina Facebook, attraverso cui ho appreso la possibilità di candidarsi per l’edizione 2019 di Progetto Professionalità. Al momento dell’apertura del bando avevo da pochi mesi concluso la laurea magistrale in Storia dell’Arte, mi trovavo in Danimarca e stavo svolgendo un tirocinio post-lauream presso gli archivi del Thorvaldsens Museum di Copenaghen.

La mia esperienza di soli tre mesi stava inevitabilmente volgendo al termine, lasciando un forte senso di incompletezza. Il mio lavoro lì consisteva principalmente nel prendere contatto con le istituzioni italiane in possesso delle opere del celebre scultore danese a cui è dedicato il museo, in modo da contribuire alla raccolta di materiale fotografico e archivistico, in vista della pubblicazione online di un catalogo di opere ragionato, consultabile da tutti gratuitamente. Il contatto con prestigiosi enti pubblici e privati aveva dato adito a importanti collaborazioni, oltre che far emergere numerose questioni mai approfondite, che il poco tempo a nostra disposizione non avrebbe permesso di indagare ulteriormente.

Viste le premesse, con il supporto dello staff dell’archivio ho proposto un progetto di ricerca che vedesse protagoniste le opere di Thorvaldsen presenti sul territorio lombardo, molte delle quali non sono ancora state interessate da studi specifici e di conseguenza sono tuttora relativamente valorizzate e poco note al grande pubblico.

L’iter per la candidatura è stato semplice grazie all’ausilio fornito dal sito della Fondazione, dove la procedura era descritta passo per passo.

Da questa esperienza mi aspetto moltissimo sia sul piano umano che professionale, avendo avuto modo di entrare in contatto con la realtà danese: estremamente stimolante sul piano lavorativo, culturale e sociale. Se dovessi scegliere una parola che rappresenti questa esperienza, sceglierei “sinergia” perché credo che costituisca l’anima stessa del mio progetto, teso a creare un ponte fra la capitale danese e l’ambiente culturale lombardo.”